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Percorso partecipativo
Il progetto si propone di promuovere la partecipazione tra il personale interno e
gli utenti dell'Azienda Ospedaliera OIRM-Sant'Anna, al fine di raccogliere
indicazioni utili e gli scenari maggiormente condivisi riguardanti
l'organizzazione e la collocazione futura dei due ospedali.
| Perchè è un processo partecipativo |
Gli studi che l’A.Re.S.S. ha effettuato sulla “Città della Salute” non hanno previsto il trasferimento nel nuovo polo sanitario e di ricerca delle funzioni pediatriche e ginecologiche attualmente insediato negli ospedali Regina Margherita e Sant’Anna, che, sulla base di tale progetto, sarebbe destinato a rimanere presso l’attuale ubicazione.
Il processo partecipativo è articolato in due fasi: una fase di ascolto e una fase di deliberazione.
L’obiettivo principale della fase di ascolto è quello di individuare e coinvolgere un ampio e qualificato gruppo di persone appartenenti a diverse categorie di portatori di interesse (utenti, medici, personale ospedaliero e universitario, volontari di associazioni, medici di base, ecc) che saranno interpellate circa il futuro dei due presidi ospedalieri.
La fase di deliberazione si propone di far emergere delle indicazioni strategiche circa il futuro dei presidi ospedalieri Sant’Anna e Regina Margherita, a partire dalle ipotesi e dalle suggestioni emerse nella precedente fase di ascolto.
- Fase 1:l'ascolto
- Fase 2: la deliberazione
Gli strumenti utilizzati nei processi di partecipazione sono differenti e hanno obiettivi diversi, come favorire la partecipazione ed il coinvolgimento delle persone interessate, raccogliere opinioni, facilitare ili confronto e la discussione tra i diversi attori coinvolti nel processo partecipativo.
Il processo partecipativo ha l'obiettivo di coinvolgere diversi stakeholder, persone, cioè, che portano interessi e posizioni diverse, in modo da garantire l'eterogeneità dei punti di vista portati.
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